TORNIAMO IN ORO!

Come sempre sono state due giornate emozionanti, con grandi exploit e colpi di scena dove non tutto può andare liscio. Chi ha esperienza di queste competizioni sa bene che su 20 gare non può esserci la giornata dove va tutto bene al 100%.
Partiamo bene con la maturanda Celeste Zanna (auguri per le prossime prove) che si piazza terza nel Lancio del Martello con la misura di 52,11 più che buono visto il periodo di studi.
Nel salto Triplo richiamata all’ultimo minuto Valentina Franceschini anche lei sotto esame, a causa della defezione di Dariya Derkach convocata nel meeting di Essen (dove piazza un ottimo 14,39). Valentina, sotto il sole cocente di Modena piazza un discreto 12,08 e porta a casa 6 punti. Nella pedana dell’alto, si “cuoce” Albina Zaitseva che evidentemente soffre il caldo più di Sinner e non va oltre l’1,66 ma comunque riesce a mettere in cascina 8 punti. Nella prima gara di corsa, i 100hs, Ambra Braciola riesce a tenere un buon ritmo fino all’ottavo ostacolo, purtroppo preso in pieno che le impedisce di poter continuare la gara. Uno zero in classifica che sommato a quello preventivato nella seconda giornata sugli ostacoli bassi ci costringe a non sbagliare più niente.
Nei 100 Camilla Di Censi, fa il suo con 11”96 e porta a casa 7 punti. Nei 400 scende in pista Sara Cirillo reduce del bellissimo 51”90 del Silver Gala ma il caldo opprimente non permette grandi prestazioni. Per lei comunque un eccellente secondo posto con 53”38 alle spalle di Nancy De Mattè più abituata a caldo Texano.
Nel Peso Danielle Madam, frenata da un fastidio all’adduttore riesce comunque a lanciare a 12,63 piazzandosi 6ª e portando 7 punti alla causa.
1500 nella canicola modenese con Giada Giocondi che soffre parecchio ma chiude in 4’41”05 che in queste condizioni vale il suo personale di 4’37”. Tre punti comunque utili.
Nei 3000 siepi il nostro unico prestito, Sofia Marcucci della #I Love Run Athletic Terni avvicina il personale chiudendo in 11’00”45 in quinta posizione.
Colpo di coda nelle ultime due gare con la staffetta 4×100 tutta Promesse che si prende il primato societario con 45”42. Chiara Padoan parte convinta e passa il testimone a Sara Cirillo che fa una frazione alla Jacobs risucchiando tutte le altre e mette in condizioni Aurora Brugnoli di fare una grande curva praticamente solitaria e lanciare Camilla Di Censi che non molla un centimetro e porta il testimone all’arrivo con la migliore prestazione italiana promesse dell’anno. Ultima gara la Marcia dove la nostra cinese Xizhen Yang viaggia senza problemi e chiude in 21’39”14 (terzo tempo assoluto, solo due uomini hanno fatto meglio…).
Con i 24 punti ottenuti nelle ultime due gare, alla fine della prima giornata ci piazziamo al terzo posto dietro a Quercia rovereto e Cus Parma. Ma sapevamo che nella seconda giornata avevamo Malavisi, Splendori, Kabangu, Zabarino e la staffetta 4×400 molto forti.
Pur anticipando il 5000 alle 9,00 il caldo non da tregua. Primo brivido mattutino con Albina Zaitseva che piazza due nulli nei primi due salti del Lungo. Al terzo rimedia con un bel 5,91 che resterà la sua miglior misura e gli garantisce la medaglia di bronzo. Dieci punti utilissimi. Silvia Cavaliere fa un capolavoro correndo di 15” sotto il suo personale sui 5000 segno che ha grandi margini di miglioramento. 17’32”78 per lei e 4 punti preziosi.
Nella pedana del Disco si compie l’impresa di giornata. Miriana Splendori era favorita in quanto aveva la miglior misura tra le partecipanti con 52,62. Dopo un primo controllatissimo 49,95, piazza al secondo 53,70, al terzo 54,40 e al sesto un definitivo 55,31che la piazza al quarto posto assoluto in Italia nel 2026.
Mentre chiude la sua gara Miriana, partono gli 800 con Gloria Kabangu che da solita front-runner non si fa scavalcare da nessuno e prende la testa dal primo all’ultimo metro. Passaggio tranquillo ai 400 ma ultimo giro under 60” e la vittoria è sua.
La gara di asta, iniziata nella prima mattinata si sviluppa lentamente ma Sonia Malavisi dall’alto della sua esperienza piazza alla prima un 4,05 che già le basta per vincere, poi supera alla prima i 4,20 e poi alla seconda i 4,35. Pratica chiusa e 12 punti in cassaforte.
Nei 200 Chiara Padoan non va lontana dal personale e porta in dote 7 punti chiudendo in 24”39.
Ultime due gare in programma il Giavellotto e la 4×400.
Sara Zabarino lotta per il terzo posto contro il Cus Parma e riesce nel quinto e sesto lancio a sopravanzare la rivale diretta chiudendo il sesto lancio sulla misura di 49,22. Dieci punti che portano la nave nella rada sicura del secondo posto di squadra.
Ultima prova con la staffetta del miglio. Parte Camilla Di Censi che lascia il testimone a Gloria Kabangu per poi passare a Chiara Padoan ed infine a Sara Cirillo. Secondo posto con 3’39”69.
Alla fine chiudiamo con 5 vittorie, 2 secondi posti e 3 terzi posti con complessivi 10 podi su 20 gare. Torniamo nella serie Oro che ci compete dopo aver vinto 14 scudetti di cui 13 consecutivi. Secondi con 162 punti dietro agli amici della Quercia Rovereto che ci precedono di soli 7 punti. Grazie a tutte le ragazze, al DT Mauro Berardi, ai tecnici presenti, Alighieri Tarquini, Giorgia Di Paola, Anna Kasianova, Stefano Braciola, Tiziana Tavoni, Massimiliano Remus, e a quelli a casa, Claudia Tavelli, Marta Oliva, Daniele Secci, Andrea Giocondi, Manuel Margesin, Marcello Capotosti, Pasquale Porcelluzzi e Pierpaolo Montalto.

Qui le foto dell’evento


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